Cos’è il “rebozo”?

Il “Rebozo” è una bella sciarpa di cotone o di lana colorata, che le donne messicane usano durante tutta la loro vita: per vestirsi, per portare il loro bambino, ma soprattutto durante la gravidanza per farsi massaggiare e dopo il parto per ” stringere ” le diverse parti del corpo.

rebozo

A partire dal quarto mese di gravidanza (e se non vi è alcuna controindicazione medica ) è possibile utilizzarla una volta al mese con un professionista  specializzato in questa tecnica ( un’ostetrica per esempio).

In posizione comoda, sdraiata sulla schiena, di lato o seduta, il praticante vi circonda con il rebozo in diversi punti chiave del corpo e vi culla dolcemente (bacino, gambe, spalle, testa). I movimenti sono lenti e impercettibili e contribuisconno ad alleviare i disturbi  associati ai lombari, crampi e migliorano la circolazione sanguigna dando una  sensazione di leggerezza.

Nei quaranta giorni succesivi al parto, è possibile fare la “cura rebozo” fatta come un massaggio da due praticanti e che aiuta a rimettersi in forma. Si svolge in tre fasi e dura circa due ore e mezzo: prima un massaggio con oli a quattro mani, favorendo il rilassamento profondo, poi un bagno caldo, “hammam” con  le piante, e infine la persona “stringe” il rebozo (sciarpa) a sette punti chiave del corpo (testa, spalle, addome, bacino, cosce, ginocchia, piedi).

Questo rito permette alla donna di sentire  il proprio corpo e di concentrarsi su se stessa.

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